Traversata Devero-Solcio 2017-05-16T09:49:52+00:00

Traversata Devero-Solcio

TREKKING DI 2 GIORNI Devero/Solcio
Passando dai rifugi: ENRICO CASTIGLIONI all’ALPE DEVERO,
PIETRO CROSTA all’ALPE SOLCIO

Partenza: Rifugio Castiglioni all’Alpe Devero. Il rifugio é raggiungibile in circa 10 minuti dal termine della strada che sale da Goglio, oppure in un ore 1.30 da Goglio per la vecchia e storica mulattiera. In questo modo si può lasciare l’auto a Goglio evitando la risalita al termine del trekking.

1°GIORNO : dal rifugio (m 1640) si attraversa la piana e si risale sulla dx orografica il Rio di Buscagna arrivando dapprima all’Alpe Misaneo (m 1831) poi a Curt Du Vel (m 2050). Siamo sulle pendici del Monte Cazzola (m 2329) e, contornandolo a dx, si scende e si raggiunge il profondo intaglio dei Passi di Buscagna (m 2280), ore 2. Inizialmente per tracce e poi buon tracciato si giunge all’Alpe Bondolero (m 1920). Si sale verso il Colle di Ciamporino (m 2282) fino a prendere il sentiero F16 che si stacca sulla sinistra verso il Pizzo Diei, salendo poi fino a giungere al bivacco Leoni (m 2803). Da qui alla cima del Monte Cistella neanche 100 m. Ore 5,30. Dal bivacco si scende alla Bocchetta di Solcio (m 2545) per una breve balza rocciosa e da qui, passando sotto il Pizzo Boni, si giunge al rifugio Crosta (m 1751). Tempo di percorrenza ore 8.

2°GIORNO: dal Rifugio Crosta (m 1751) si scende e si oltrepassa sul ponte il torrente . Al termine della radura, si prende una traccia evidente a sinistra (a destra il sentiero scende a Varzo) e si continua in diagonale sino all’intaglio della Buca del Lupo (m 1620) sullo spartiacque tra Val Divedro e Valle Antigorio. Il versante opposto presenta un bel bosco ripido. In breve si arriva all’Alpe Camplero (m 1350) dove ci si può dissetare ad una fontana. Si raggiungono poi le ampie praterie di Foppiano, passando per prati si giunge in breve a Cravegna. Ore 2. Si prende poi un viottolo selciato (bella icona murale a sinistra),che scende nei prati. Ad un incrocio, a sinistra, si incontra il cartello segnavia della VEJA DI SCUETTAR (Via degli scoiattoli). In leggera salita si fiancheggiano gli alpeggi di Fraccio (m 1031) e Cresta Lunga e, superata a sinistra una dorsale, si scende al Rio della Ghendola. Guadato il rio si prosegue sino ad un bivio, tenendo l a destra si continua in lieve salita e si arriva agli alpeggi di Balmelle (m 1062) e di Quarterone (m 1107). Poi con lunga traversata, valicato il ponte sul Rio Brumei si arriva a sinistra alle praterie di Agarù (m 1368). Da qui a Goglio.
Tempo di percorrenza ore 8.